
Gemellaggio Giustiniani: L’Amministrazione Comunale di Fauglia, con la collaborazione del dott. Antonio Cambi dell’Associazione la Rondine, ha aderito ad un gemellaggio internazionale teso potenzialmente a favorire contatti e scambi culturali tra tutti i comuni d’Europa nei quali è stata forte la presenza della famiglia Giustiniani. Si tratta di inserire il nostro Comune in un circuito internazionale al fine di promuovere la conoscenza del territorio e favorirne la crescita culturale. Il Comune capo-fila è quello di Bassano Romano.
Segue articolo a cura del dott. Antonio Cambi:
FAUGLIA ED IL GEMELLAGGIO GIUSTINIANI: La nascita della Comunità Europea ha favorito la possibilità di scambi culturali, grazie alle opportunità che offre, specialmente rivolte alla formazione giovanile di futuri cittadini europei. Spesso la costruzione di elementi di gemellaggio si basa su tracce significative del passato, tracce che hanno inciso sulla storia sia per le vicende che per i personaggi che si sono messi in luce nella buona e nella cattiva sorte. Sono comunque tracce ancora sentite e ricordate da libri, monumenti, fondazioni.
E’ il caso del Gemellaggio Giustiniani, nato per iniziativa di un’Associazione Culturale di Bassano Romano (Viterbo) e con la consulenza storica del Dott. Enrico Giustiniani, discendente e cultore della storia della propria famiglia. Dopo i primi contatti avuti nel Luglio 2003, in occasione dei Mercatini del ‘600 di Bassano Romano, il Dott. Giustiniani si è messo in contatto con tutte le sedi italiane e straniere che potevano condividere parte della storia della famiglia. Si è partiti quindi con il contatto con Evanghelos Alexandris, presidente della Lega Italo Ellenica, il quale ha proposto le iniziative di gemellaggio nell’Isola Greca di Chios e nelle isole dell’Arcipelago nell’Egeo, dove i Giustiniani sono stati presente dal 16° secolo. Giustiniani ha poi contattato le municipalità della corsa Bastia, Genova, Roma, Venezia, Mirano, Caprarica, Ortona, Amelia. Sulle Colline Pisane, tramite l’Associazione La Rondine, Lari e Fauglia. E’ stato realizzato quindi un primo incontro di tutte le municipalità a Bassano Romano, portando testimonianze della storia di ogni cittadina ed interventi di docenti universitari cultori della materia. Il libro degli Atti è in via di pubblicazione. Anche Fauglia, Luciana, Santo Regolo sono luoghi con testimonianze di questa famiglia.
I Giustiniani dovettero fuggire da Chios invasa dai Turchi nel 1822, e ripararono a Livorno. Nella città labronica vi si erano stabilite già altre famiglie, come i Castelli, i Reggio, i Rodocanacchi, che erano state per circa 4 secoli a Chios a comporre la Società di 37 Famiglie genovesi detta Maona Giustiniani. Degenerando il clima politico molte delle famiglie arrivarono a Livorno, città da sempre cosmopolita per il porto e gli scambi con le varie civiltà del Mediterraneo. I Giustiniani approdarono in varie città italiane,e tra queste Livorno. I figli di Vincenzo Giustiniani e di Marietta Castelli, Francesco e Giovambattista, si stabilirono in Via del Casone, oggi Via Cairoli. Intorno al 1840 misero su famiglia con ragazze italiane. Giovambattista sposò Teresa Nervini di Pistoia e si trasferì a Luciana. Qui nacquero Adolfo, Vincenzo , Leonardo ed Igino. Rilevarono la fattoria di Santo Regolo con le relative proprietà agricole, con grandi produzioni di grano ed olio. La loro storia coincide con quella di altre famiglie che videro nell’Italia Risorgimentale anche il luogo dove imprendere ed investire nel progresso. Insieme a Pietro Malenchini, altro cittadino di Luciana, ai Castelli, ai Bastoni, ai Fenzi, si fecero promotori e finanziatori delle Ferrovie Toscane, pur continuando a mantenere commerci via mare ed a lavorare i prodotti dell’Agricoltura. Un discendente di Adolfo, Francesco divenne anche Sindaco (Podestà) di Fauglia fino al 1943. Le vicende sono narrate nel libro di Massimo Lenzi e Paola Caforio su Luciana, di recente edizione. Anche Fauglia ha quindi i crediti necessari per ricordare la presenza Giustiniani sul suo territorio. La Cappella di famiglia nel cimitero di Luciana porta in alto lo stemma con il Castello a tre torri sormontato dall’Aquila. La tenuta Le Stalle è stata trasformata in tempi moderni in luogo di accoglienza turistica mantenendo la denominazione Tenuta/Locanda Giustiniani.
Fauglia quindi parteciperà alle iniziative del Gemellaggio, che è stato denominato "Dai Giustiniani alla Comunità Europea: un percorso continuo". Sarà un modo di ripercorrere le radici storiche di una parte del Mediterraneo e delle influenze locali, sperando che le testimonianze imprenditoriali, storiche artistiche vengano rese fruibili a visitatori e giovani studenti. I documenti finora elaborati sul gemellaggio sono visibili sul sito www.rondinet.it . Referente del progetto per il Comune di Fauglia è l’Assessore Riccardo Novi. dott. Antonio Cambi
Dott.Riccardo Novi



